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news http://www.viavenetojazz.it Mon, 06 Apr 2020 17:57:15 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it 135 - Gegè Telesforo - Il mondo in testa http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/199-135-gege-telesforo-il-mondo-in-testa http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/199-135-gege-telesforo-il-mondo-in-testa 135 - Gegè Telesforo - Il mondo in testa

Gegè Telesforo 
Il mondo in testa Play

 

Gegè Telesforo voce-vocoder-percussioni-batteria-tastiere-pianoforte (9) 

Daniela Spalletta - voce-cori (1-2-7) arrangiamento voci (1) 

Lello Analfino voce (2) 

Ainé voce-cori (4) 

Simona Severini voce (6) cori (2) 

Pasquale Strizzi tastiere-pianoforte-elettronica-percussioni 

Dario Deidda basso elettrico 

Christian Mascetta chitarre-ukulele 

Michele Santoleri batteria

Peppe Sannino percussioni (2) 

Max Ionata sax tenore (3) 

Alfonso Deidda sax alto-flauto (4-7) 

Domenico Sanna pianoforte (5-7-8) 

Seby Burgio pianoforte-tastiere-basso synth (6) 

 


VVJ 135 - Prodotto da Via Veneto Jazz e Jando Music

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Press release

IL MONDO IN TESTA è più di un titolo; è un manifesto artistico ed esistenziale, ribadito in nove tracce nelle quali l’artista descrive quelli che sono i valori che sostiene da anni; brani nei quali sono condensati quaranta anni di ricerca musicale, di esperienze.   

Tutta la carriera di Telesforo è stata scandita da incontri con culture diverse. Che fosse su un palco per un concerto, in uno studio televisivo, davanti a un microfono di una radio o in una sala di registrazione, la sua intera vita è una lunghissima Jam Session (termine che deriva da “Jamu” parola Youruba e significa “insieme in concerto”) che lo ha portato nel tempo ad arricchire la sua anima musicale. 

Ne IL MONDO IN TESTA, realizzato nell’arco di un anno e mezzo, Gegè Telesforo dopo una serie di produzioni dedicate al mercato internazionale torna a scrivere testi in italiano, avvalendosi di alcuni dei più talentuosi musicisti della nuova generazione. Da un lato la freschezza delle voci di Daniela Spalletta, Lello Analfino, Simona Severini e Ainè, le tastiere di Pasquale Strizzi, Domenico Sanna e Seby Burgio, la chitarra di Christian Mascetta, la batteria di Michele Santoleri; dall’altra l’esperienza e le “brotherhood” con il bassista Dario Deidda, il percussionista Peppe Sannino, i sax di Max Ionata e Alfonso Deidda. 

Si potrebbe dire che tutto l’intero lavoro è un inno all’Amore per la vita, per la natura, che parla di incontri e scoperte di un viaggiatore sempre circondato da suoni e ritmi. Per tradurre in immagini tutto questo, il video della title track è stato affidato  alla video-artist di New York Dominique Bloink. Il videoclip è un’animazione carica di colori e sapori mediterranei, con immagini e simboli che riportano ai valori di cui Gegè da anni si fa portavoce e che ha voluto aggregare anche in questo video colmo di allegria, speranza, ricerca sonora e ritmica. 

Da anni è attivo protagonista nella valorizzazione della multietnicità, della condivisione, sia in termini artistici che pedagogici. Questo suo impegno è stato riconosciuto nel 2015 con la nomina di Good Will Ambassador da parte dell’Unicef per il progetto Soundz for Children che lo ha portato in contesti sociali difficili e a rischio a raccontare a bambini e ragazzi i valori dell’accoglienza, amore, inclusione, solidarietà, usando come mezzo privilegiato il linguaggio universale della musica, nella sua accezione più estesa e profonda.   

Gegè Telesforo è un divulgatore, che in ogni sua attività ha portato il seme della curiosità, della conoscenza, della competenza. Radio 24 gli ha affidato dal 2013 una fascia del weekend nella quale con il programma “Sound check” porta nuova aria nelle orecchie – e nelle menti – degli ascoltatori. Nessuna playlist preconfezionata, ma solo il piacere della scoperta. 

Il concetto di divulgazione scorre anche nelle vene di “Variazioni su Tema” il programma di Rai 5 scritto e condotto da GeGè Telesforo, che analizza con intelligente ironia, professionalità e impegno, gli umori della Musica e degli Artisti visti da una nuova prospettiva, la loro.   

“La Religione dell’Universo è il Movimento. Il peso della immobilità rende grevi e soffoca chi non procede oltre. C’è una pena per il Camminatore, è costretto a separarsi da tutto e a non possedere nulla.”  Rabindranath Tagore. 

 


 

Tracklist of "Il mondo in testa": 9 Tracks

01. LA RELIGIONE DELL’UNIVERSO Eugenio Telesforo-Daniela Spalletta
02. IL MONDO IN TESTA Eugenio Telesforo-Giuseppe Sannino-Lello Analfino
03. SENTIERI ARDITI Eugenio Telesforo
04. GENETICA DELL’AMORE Eugenio Telesforo-Pasquale Strizzi-Arnaldo Santoro
05. CANCIÓN PARA SARA Sergio Aranda
06. MILLE PETALI Eugenio Telesforo-Seby Burgio-Simona Severini
07. NOMMO Jymie Merritt
08. TIME TAI CHI Enrico Intra
09. LA RELIGIONE DELL’UNIVERSO (piano demo) Eugenio Telesforo-Daniela Spalletta

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info@viavenetojazz.it (Super User) news Wed, 25 Mar 2020 16:45:10 +0000
VVJ 134 - Roberto Cecchetto - Humanity http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/197-vvj-134-roberto-cecchetto-humanity http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/197-vvj-134-roberto-cecchetto-humanity VVJ 134 - Roberto Cecchetto - Humanity

Roberto Cecchetto 
Humanity Play

 

Roberto Cecchetto - guitar, live electronics

Lionel Loueke - 7-strings classical guitar, voice

Alessandro Paternesi - drums, percussions 

 


VVJ 134 - Prodotto da Via Veneto Jazz e Jando Music

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Press release

HUMANITY  è il nuovo disco di Roberto Cecchetto chitarrista eclettico tra i più originali del jazz europeo, componente della storica band "Electric Five" di Enrico Rava e noto per le sue incursioni nella sperimentazione e per le sue collaborazioni con i più importanti musicisti del jazz europeo (Palle Daniellson, Richard Galliano, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Paolino Dalla Porta, Lee Konitz, per citarne alcuni).

Due chitarre e batteria con la presenza alla chitarra di Lionel Loueke e di Alessandro Paternesi alla batteria, che insieme intrecciano trame e tessiture dalle molte facce e dai molti sapori. Il territorio è il mondo melodico e armonico delle composizioni di Roberto Cecchetto, raffinate e semplici, complesse ed immediate.

Originario del West Africa, Loueke, chitarrista e compositore, membro della leggendaria Herbie Hancock touring band, è considerato il maggior rappresentante del jazz africano, tra i più richiesti in studio dai guru del jazz mondiale come Wayne Shorter, Marcus Miller, Roy Hargrove, Charlie Haden.

Con Roberto Cecchetto, Loueke vede il suo primo progetto con due chitarre. Il loro primo incontro avvenuto nella Grande Mela, ha siglato una nuovo episodio musicale e umano, non solo nei loro percorsi artistici, come lui stesso sostiene: "Dopo aver suonato con Roberto a New York, ho capito subito che nessun territorio musicale è proibito. Il nostro legame musicale è evidente ed i nostri stili risultano complementari, con un approccio speciale tra i nostri strumenti. Non vedo l'ora di iniziare questo nostro primo tour con un grande musicista e buon amico". 

Due straordinari musicisti della sei corde il cui approccio chitarristico e le reciproche esperienze sono differenti, ma unite dalla forte propensione al dialogo, alla curiosità verso l'esplorazione dei territori musicali, e al confronto. Il loro primo incontro è stato talmente esplosivo da portarli a prendere la decisione di partire per questa nuova avventura in duo.

Ad affiancarli il batterista Alessandro Paternesi che svolge da molti anni, un’intensa attività concertistica che lo ha portato a suonare con molti artisti di fama nazionale ed internazionale fra cui Amil Stewart, Danilo Rea, Paolo Damiani, Gabriele Mirabassi, Javier Girotto, Fabio Zeppetella, Andrea Bocelli, Enzo Pietropaoli, Ada Montellanico, Franco Cerri. 

 


 

Tracklist of "Humanity": 8 Tracks

01. Faces
02. Humanity
03. Are you ready?
04. Camille
05. Life process
06. Visions
07. Origin
08. Step by step

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info@viavenetojazz.it (Super User) news Wed, 11 Mar 2020 11:56:17 +0000
VVJ 133 - Rosario Giuliani - Love in translation http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/195-vvj-133-rosario-giuliani-love-in-translation http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/195-vvj-133-rosario-giuliani-love-in-translation VVJ 133 - Rosario Giuliani - Love in translation

Rosario Giuliani 
Love in translation Play

 

Rosario Giuliani - alto and soprano sax

Joe Locke - vibraphone

Dario Deidda - bass

Roberto Gatto - drums

 


VVJ 133 - Prodotto da Via Veneto Jazz e Jando Music

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Press release

”Love in Translation” segna il ritorno (con la label Jando Music/Via Veneto Jazz) di una splendida collaborazione nata proprio a Umbria Jazz 20 anni fa.

Si tratta di due musicisti di diversa nazionalità, e magari di diverso carattere, ma che sono diventati nel tempo protagonisti indiscussi della scena jazzistica internazionale: il sassofonista italiano Rosario Giuliani e il vibrafonista americano Joe Locke. Coadiuvati da altri due maestri assoluti nei loro strumenti, il bassista Dario Deidda e il batterista Roberto Gatto, Rosario e Joe si ritrovano così a suggellare il ventennale di questa loro sfavillante interazione reciproca, diventata ben presto amicizia, con un disco intenso, passionale, forgiato dai loro ineguagliabili talenti musicali.

Come dice lo stesso titolo, “Love in Translation” è un disco imperniato sul sentimento più forte e indecifrabile: l’amore. Fra standard famosi, come “Duke Ellington’s Sound of Love” del grande Charles Mingus, “Love Letters” di Victor Young e Edward Heyman e persino una “Can’t Help Falling in Love” che fu nel repertorio di Elvis Presley, brillano anche dei brani originali, con due sentiti omaggi a due grandi musicisti che purtroppo non sono più fra noi: “Raise Heaven” che Joe Locke ha voluto dedicare a Roy Hargrove e “Tamburo” di Rosario Giuliani per Marco Tamburini.

Ecco che un disco così forte nei sentimenti, ma mai “sentimentale”, si prospetta come una delle novità discografiche fondamentali del 2020, e che troverà la sua piena celebrazione dal vivo ad Umbria Jazz Winter 2019 a Orvieto. 

 


 

Tracklist of "Love in translation": 10 Tracks

01. Duke Ellington’s Sound of Love (Charles Mingus) 
02. I Wish You Love (Charles Trenet/Léo Chauliac)
03. Love Letters (Victor Young/Edward Heyman)
04. Love is a Planchette (Joe Locke)
05. I Can’t Help Falling in Love With You (Weiss/Peretti/Creatore)
06. The Hidden Force of Love (Rosario Giuliani)
07. Raise Heaven - to Roy Hargrove (Joe Locke)
08. Love in Translation (Rosario Giuliani)
09. Everything I Love (Cole Porter)
10. Tamburo (Rosario Giuliani)

 
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info@viavenetojazz.it (Super User) news Sun, 26 Jan 2020 15:04:46 +0000
VVJ 132 - Francesco Fratini - The best of all possible worlds http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/194-vvj-132-francesco-fratini-the-best-of-all-possible-worlds http://www.viavenetojazz.it/latest-releases/item/194-vvj-132-francesco-fratini-the-best-of-all-possible-worlds VVJ 132 - Francesco Fratini - The best of all possible worlds

Francesco Fratini 
The best of all possible worlds Play

 

Francesco Fratini - trumpet

Domenico Sanna - piano, keys

Luca Fattorini - double bass

Matteo Bultrini - drums 

 


VVJ 132 - Prodotto da Via Veneto Jazz e Jando Music

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Press release

The best of all possible worlds è il nuovo progetto discografico del trombettista Francesco Fratini (Jando Music/Via Veneto Jazz) in uscita il 21 novembre 2019.

La musica rappresenta il migliore dei mondi possibili, un territorio di infinita ricchezza che Francesco Fratini esplora senza sosta tra Roma e New York, città diverse e simili che hanno ispirato tutti i brani dell’album.

Provenienti da esperienze formative eterogenee, Francesco Fratini, Domenico Sanna, Luca Fattorini e Matteo Bultrini collaborano per anni come sidemen in diverse formazioni, per ritrovarsi finalmente uniti in questo nuovo progetto. Il gruppo nasce e cresce a Roma e l’idea è quella di un ensemble dove la musica stessa costituisca il fulcro della narrazione, e dove ogni membro del gruppo fornisca, in uguale misura, il proprio contributo al libero sviluppo della creazione musicale. E ciò grazie alla profonda amicizia e stima che lega i componenti del quartetto, così come alla varietà delle composizioni proposte. Luoghi, persone, idee: il repertorio rigorosamente originale del gruppo si configura come fortemente evocativo e volto alla comunicazione musicale di tali suggestioni. Ciò che ne risulta è un suono compatto e determinato, espressione della civiltà urbana che fa da scenografia alle nostre quotidianità. 

 


 

Tracklist of "The best of all possible worlds": 10 Tracks

01. All Is For The Best In The Best Of All Possible Worlds
02. Ragazzacci
03. 163 Humboldt Street
04. Mente Locale
05. Daily quest for love
06. Awakening
07. Brooklyn Bound
08. Slalom G.R.A.
09. Buffalo Wings
10. Cecilia’s way

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info@viavenetojazz.it (Super User) news Sun, 03 Nov 2019 21:05:42 +0000