you are inYou are in: Catalogue > Madre Tierra - Madre TierraVVJ 056: Madre Tierra - Madre Tierra

Madre Tierra: Madre Tierra

Javier Girotto – sax soprano e baritono, mohoseÑo
Natalio Mangalavite – pianoforte
Martin Bruhn – batteria
Carlos “el tero” Buschini – basso, contrabbasso, percussioni

Special Guests
Barbara Casini
Antonello Salis
Nicola Stilo
Marcelo Russillo – Walter “chato” Rebata – Martin Bruhn

Album info

Uscita: Settembre 2005
Registrato a Roma presso “Diapason Studio” (gennaio 2004) e a Cordoba (Argentina) presso “Hendrix Studio” (marzo 2004) / Mixato e masterizzato a Roma presso “Start Studio” da Eugenio Vatta / Distribuzione EMI Music

Presentazione

“Madre Tierra” è un omaggio jazz ai ritmi e alle melodie della musica sudamericana, al mondo variegato dei suoi colori e dei suoi sapori così ricchi di storia. E’ un viaggio alle radici della musica popolare, delle lingue e dei linguaggi che costituiscono il tessuto culturale di un popolo sì sfaccettato e composito, ma ancora molto legato alle sue lontane origini africane; e questo legame emerge fieramente al primo ascolto di questo album, fortemente voluto dal bassista argentino Carlos “El Tero” Buschini che ha voluto al suo fianco compagni come Javier Girotto, Daniel Garcia e Natalio Mangalavite, e ai quali si sono aggiunti i “nostri” Barbara Casini, Antonello Salis e Nicola Stilo, così come Russillo, Rebata e Bruhn che hanno portato nuovi e ricchi colori alla struttura ritmica.

La “Madre Tierra”, ossia la “Pacha Mama” - con tutto il suo carico simbolico ed ancestrale -, è il punto di partenza e di arrivo nell’indagine musicale di questo album: i ritmi arcaici, più o meno conosciuti che tuttora risuonano in quella parte di continente (valse, chamame, tango, bossa, choro, marcha camion, candombe, vidala, zamba, milonga…) costituiscono l’anima della scrittura compositiva di Carlos Buschini, ottimamente sostenuta dall’interpretazione squisitamente jazz di tutto il gruppo.

Un viaggio in un mondo considerato senza confini (se non quelli geografici), un modo per suonare la musica della propria terra unita al linguaggio universale del jazz: se questo è un terreno che ha già dato qualche buon frutto, ed è in fermento e in crescita, non è, purtroppo, ancora molto battuto.

Tracklist

not available